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Pulire e trasformare i dati con l'Editor di query in POWER BI

18 Dic 20186 min lettura
SC

Stanislao Corvino

Dottore Commercialista · Data Evangelist

L'Editor di query in Power BI Desktop

Power BI Desktop include l'Editor di query, un potente strumento per data shaping e trasformazione dei dati in grado di renderli idonei per modelli e visualizzazioni.

L'opzione Modifica dello Strumento di navigazione consente di avviare l'Editor di query e popolarlo con tabelle o altre entità selezionate dall'origine dati.

È anche possibile avviare l'Editor di query direttamente da Power BI Desktop usando il pulsante Modifica query nella barra multifunzione Home.

Trasformazione dei dati

L'Editor di query offre una vasta gamma di trasformazioni che possono essere applicate ai dati:

  • Rimuovere colonne: elimina le colonne non necessarie per semplificare il dataset
  • Rinominare colonne: assegna nomi più significativi alle colonne
  • Cambiare tipo di dati: converte i tipi di dati (testo, numerico, data, ecc.)
  • Filtrare righe: rimuove le righe che non soddisfano criteri specifici
  • Sostituire valori: sostituisce valori specifici con altri valori
  • Gestire valori null: sostituisce o rimuove valori null

Passaggi applicati

Ogni trasformazione effettuata nell'Editor di query viene registrata come un passaggio applicato nel riquadro laterale. Questo approccio offre diversi vantaggi:

  1. Tracciabilità: ogni modifica è documentata e visibile
  2. Reversibilità: è possibile eliminare o modificare qualsiasi passaggio
  3. Riproducibilità: le trasformazioni vengono rieseguite ad ogni aggiornamento dei dati
  4. Ordine: i passaggi vengono applicati in sequenza, dall'alto verso il basso

Operazioni avanzate

Merge di query

L'Editor di query permette di unire due o più tabelle tramite l'operazione di Merge, simile a un JOIN SQL. È possibile scegliere tra diversi tipi di join: inner, left outer, right outer, full outer, left anti e right anti.

Accodamento di query

L'operazione Accoda permette di combinare i dati di due o più tabelle con la stessa struttura, aggiungendo le righe di una tabella all'altra (simile a UNION in SQL).

Colonne personalizzate

È possibile aggiungere colonne personalizzate utilizzando formule del linguaggio M di Power Query. Questo consente di creare nuove colonne calcolate basate sui dati esistenti.

Linguaggio M

Dietro ogni trasformazione nell'Editor di query c'è il linguaggio M (Power Query Formula Language). Per ogni passaggio applicato, viene generato automaticamente il codice M corrispondente. Gli utenti avanzati possono modificare direttamente il codice M tramite l'Editor avanzato.

Best Practice

  • Esegui il maggior numero di trasformazioni possibile nell'Editor di query, piuttosto che nel modello dati
  • Assegna nomi descrittivi ai passaggi applicati per facilitare la manutenzione
  • Rimuovi le colonne non necessarie il prima possibile per migliorare le performance
  • Usa i tipi di dati corretti fin dall'inizio
  • Sfrutta i parametri per rendere le query più flessibili

L'Editor di query è uno degli strumenti più potenti di Power BI Desktop. Padroneggiarlo è essenziale per costruire modelli dati puliti, efficienti e affidabili.

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