La Formula SCARTO in Excel
La Funzione SCARTO() è utile in moltissimi casi, soprattutto con la presenza di serie di dati che si trovano "sfasati" in maniera specifica e determinata. Difatti tale formula da la possibilita di "ricostruire" riposizionando nella cella corrispondente ad una determinata riga il valore di una cella che si trova scostata di un certo numero di righe e/o colonne.
Sintassi della funzione
La sintassi della funzione SCARTO è:
=SCARTO(riferimento; righe; colonne; [altezza]; [larghezza])
- riferimento: la cella o l'intervallo di partenza
- righe: il numero di righe da spostare verso il basso (positivo) o verso l'alto (negativo)
- colonne: il numero di colonne da spostare a destra (positivo) o a sinistra (negativo)
- altezza (opzionale): il numero di righe dell'intervallo risultante
- larghezza (opzionale): il numero di colonne dell'intervallo risultante
Esempi pratici
Esempio 1: riferimento a una cella spostata
Se in A1 c'è il valore 10, la formula =SCARTO(A1;3;2) restituisce il valore della cella C4 (3 righe in basso, 2 colonne a destra rispetto ad A1).
Esempio 2: intervallo dinamico
La formula =SCARTO(A1;0;0;CONTAVALORI(A:A);1) crea un intervallo che parte da A1 e si estende per tante righe quante sono le celle non vuote nella colonna A. Questo è molto utile per grafici e tabelle pivot che devono aggiornarsi automaticamente.
Esempio 3: riferimento relativo
Se si desidera creare un totale parziale che si riferisce sempre alle ultime 12 righe: =SOMMA(SCARTO(A1;RIF.RIGA()-RIF.RIGA(A1)-11;0;12;1))
Combinazioni utili
SCARTO si combina frequentemente con altre funzioni:
- SCARTO + CONTAVALORI: per creare intervalli dinamici
- SCARTO + CONFRONTA: per cercare valori in posizioni specifiche
- SCARTO + SOMMA: per sommare intervalli variabili
- SCARTO + INDIRETTO: per riferimenti completamente dinamici
Considerazioni sulle performance
La funzione SCARTO è volatile: viene ricalcolata ogni volta che il foglio cambia, anche se i dati di riferimento non sono cambiati. In fogli molto grandi con molte formule SCARTO, questo può rallentare le prestazioni. In alternativa, si può usare la funzione INDICE che non è volatile e offre risultati simili.
Best Practice
- Usa SCARTO con la Gestione Nomi per creare intervalli denominati dinamici
- Per grandi dataset, valuta l'uso di INDICE come alternativa piu performante
- Documenta sempre le formule SCARTO complesse con commenti
- Testa attentamente gli spostamenti negativi per evitare errori #RIF!
SCARTO è una delle formule piu potenti e versatili di Excel, indispensabile per chi crea modelli avanzati con dati dinamici.